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REPORT DELLA CORTE DEI CONTI,
SUI FONDI EUROPEI RAFFICA DI FRODI.
IN CAMPANIA INDIVIDUATI 65 CORSI IRREGOLARI.
LA SCUOLA A.C.I.I.E.F.: “LA BUONA FORMAZIONE
E’ PIU’ SILENZIOSA, MA ESISTE”
Napoli - Mentre si sollevano le polemiche scaturite dalla pubblicazione del report della Corte dei Conti sulle frodi che coinvolgono il mondo della formazione (solo in Campania, secondo la magistratura contabile, vi sarebbero da recuperare 5,7 milioni di euro), la scuola di formazione A.C.I.I.E.F., accreditata presso la Regione Campania, rende pubblici i dati sul rapporto “Qualifica-Occupazione” che riguardano i propri corsi di formazione ai sensi della L.R. 19/87. Emblematico il caso dei pizzaioli che acquisiscono la qualifica presso l’ A.C.I.I.E.F.: l’89 % degli allievi che hanno frequentato il corso è riuscito ad inserirsi nel mondo del lavoro (il dato riguarda il periodo dal 2000 ad oggi). Seguono i pasticcieri, con una ricaduta occupazionale del 78% (i dati riguardano il periodo 2000-2009). Vista la positiva incidenza di tali corsi, l’A.C.I.I.E.F. ha recentemente dato vita anche alla formula “weekend formativi”: grazie ad una convenzione con una struttura alberghiera a due passi dalla sede principale di Sant’Anastasia, è possibile frequentare i corsi per due soli giorni la settimana (venerdì e sabato) anche se si risiede in altre regioni.
«La buona formazione esiste ma è più silenziosa di quella “cattiva” – spiega Dolores Cuomo, responsabile dei corsi di formazione A.C.I.I.E.F. –. Tutte le nostre attività sono studiate per innalzare la qualità in questo settore, che è così delicato per lo sviluppo della società ad ogni livello. Acquisire una qualifica dev’essere un percorso serio e, visto il numero dei nostri iscritti, non c’è dubbio che ci sono molte persone che dicono no alle frodi e all’irregolarità».
Addetto stampa A.C.I.I.E.F.
Chiara Di Martino
338-4794358